L’angolo delle tue foto

“Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso il momento” (Henri Cartier-Bresson)

La fotografia è un ricordo che attraversa il tempo e spiega meglio di tante parole cosa può offrire un viaggio in Svizzera. Ecco qualche buon motivo per andare in Svizzera, riassunto in una telefonata e un po’ di foto. Mandaci le tue foto e le pubblicheremo volentieri.

LA TELEFONATA TRA ALESSANDRO E PAOLO:

Alessandro: “Ciao Paolo, giusto un salutino prima di partire per le vacanze, non vedo l’ora!“
Paolo: “Ciao Ale!!! Buone vacanze allora, ma dove vai?”
Alessandro: “Vado in Svizzera, si parte dopodomani!“
Paolo: “Svizzera? Ma come mai in Svizzera? Non l’avevo mai considerata per le vacanze…. “
Alessandro: “Paolo… nemmeno io qualche anno fa l’avevo mai presa in considerazione…. è qui a due passi, posso andarci quando voglio… e poi cos’avrà di cosi’ speciale, pensavo. Poi un giorno ho deciso di trascorrerci un week end, ed ho scoperto un mondo!!!!!!! Cosi’ negli ultimi anni una vacanza o qualche week end in Svizzera non mancano mai nella mia agenda! “
Paolo: ” Ah…. interessante…. Ma cos’hai trovato in Svizzera di tanto speciale?”
Alessandro: “ Innanzitutto la varietà dei paesaggi, dalle vette innevate ai laghi, ai ghiacciai, alle cascate e alle colline, alle terme, posso quindi dedicarmi a tutti i miei sport preferiti, dallo sci alla canoa, alla bici, e pure al rafting! E cosa dire delle culture e tradizioni? Pensa che in Svizzera si parlano ben 4 lingue differenti! La lingua tedesca, la lingua francese, la lingua romancia e la lingua italiana… . eccitante vero?”
Paolo: “ Si, ma a parte gli sport, che io adoro, un po’ di cultura la trovo? A mia moglie piace andare per Musei e visitare siti storici/archeologici…  “
Alessandro: “ Ma certo Paolo! Tieni conto che in Svizzera sono passati i Romani, i Celti, i Franchi e persino i Saraceni e gli Ungheresi, sai quante testimonianze della loro presenza hanno lasciato anche nelle città come Zurigo, Berna e Basilea giusto per citarne alcune? Le Mostre poi sono all’ordine del giorno con esposizioni dei più celebri artisti ed eventi di portata mondiale, come la mostra dedicata all’imperatore cinese Qin ed al suo esercito di terracotta, in questi mesi presente a Berna. E lo sai che nel cantone Argovia furono trovate le ossa di plateosauro ora visibili al Museo dei Dinosauri di Frick?  Insomma … tua moglie non si annoierà di certo ! “
Paolo: “Ah però…. non immaginavo… inizio a ricredermi sulla Svizzera! Ma come mi consigli di andarci? In macchina… in aereo… “
Alessandro: “ In treno Paolo!! Tutto il paese è collegato perfettamente dalle Ferrovie Federali Svizzere che assicurano i collegamenti con tutti i paesi confinanti, i collegamenti fra le principali città e località con servizi cadenzati ogni 30 o 60 minuti per tutto l’arco della giornata, dalle primissime ore del mattino fino a tarda notte. I treni delle Ferrovie Federali sono moderni, comodi, puliti e panoramici; mini bar, bistrò e ristoranti sono in servizio su tutti i treni di media e lunga percorrenza. Le eventuali coincidenze, quando non esistono collegamenti diretti, sono estremamente facilitate e, salvo casi eccezionali, sempre garantite dalla puntualità dei treni.  Da tutte le fermate in territorio Svizzero sono in funzione coincidenze immediate per altre destinazioni non raggiunte dai treni diretti. Ti ho stupito vero??? “
Paolo: “Ale…. si mi hai proprio piacevolmente stupito!! “ Immagino che la Svizzera sia anche un paese sicuro da girare in libertà… “
Alessandro: “ Certo, tieni conto che nel 2012 ben tre città svizzere, Zurigo, Ginevra e Berna, sono entrate nella classifica delle prime 10 città al mondo con la migliore qualità di vita!!! Vedi un po’ te… E poi l’alto grado di senso civico dei cittadini e l’impegno delle istituzioni si capiscono dalla pulizia e la cura che si ritrova nelle città svizzere.”
Paolo: “ Sai che ‘sto paese mi piace proprio?? E il cibo? Mica mi daranno le formiche fritte!!! “
Alessandro: “Ha ha ha!! Che spiritoso che sei Paolo!! A parte la famosissima cioccolata svizzera, figurati che c’è anche il Treno del cioccolato, nella gastronomia ci sono prodotti e menu’ molto differenti tra loro che naturalmente seguono gl’influssi regionali, come del resto da noi in Italia. Fondue, raclette, rösti, spätzle, capuns… hai di che saziarti!!! “
Paolo: “E Bobi??? …. lo lascio a casa in pensione? Non penso che possa viaggiare in treno, non è esattamente un chihuahua…”
Alessandro: “Ma vaaaaa!!! Bobi viene con voi, Noi abbiamo sempre portato il nostro Jack … 70 chili di tenerezza!!! In Svizzera i nostri amici a quattrozampe sono accolti con grande disponibilità ed hanno accesso a tutta la rete ferroviaria Svizzera. Per i cani di qualsiasi dimensione (i piccoli cani di un’altezza alla spalla fino a 30 cm e tenuti nell’apposito trasportino, viaggiano gratuitamente come bagaglio a mano) che i viaggiatori prendono con sé nelle vetture si deve pagare la metà del prezzo di 2° classe. Se poi hai, come ti suggerisco di fare, una tessera metà prezzo come ad esempio la Swiss Card, potrai acquistare una “carta giornaliera” per Bobi a soli CHF 32.-, che permette a Bobi la libera circolazione per un giorno su treni, battelli, autopostali e le linee di tram e di autobus della maggior parte di città e agglomerati. Ovviamente devi informarti sulla documentazione per il suo ingresso in Svizzera.. “
Paolo: “ Ok… m’informo per Bobi e domani si va in agenzia di viaggi a prenotare …. adesso non vedo l’ora di partire!!! Grazie Ale di avermi parlato della Svizzera…. Magari ci vediamo là!! “
Alessandro: “Dai, vediamo di combinare le date… intanto ti mando le foto scattate l’estate scorsa in vacanza con Manu. A presto! “

Avete viaggiato in Svizzera? Mandateci una vostra foto scattata durante il viaggio, indicandoci il vostro nome, la località/soggetto della fotografia, la data in cui avete viaggiato,  dichiarando che la foto è di vostra esclusiva proprietà e che ne autorizzate la pubblicazione sul nostro sito.  Ogni mese la foto più originale verrà messa in evidenza!