Lo sapevi che

Lo sapevi che in Svizzera c’è la colonia di formiche più grande al mondo? Che a Leuk c’è una cappella con una parete di crani lunga 20 metri? Eh si…. tante interessanti attrazioni della Svizzera sono ancora sconosciute al grande pubblico. Natura, arte, opere dell’uomo, archeologia… Qui ne troverete un assaggio.

LO SAPEVI CHE…

l’8 aprile ha riaperto la ferrovia del monte generoso, un classico nel canton ticino

Il Monte Generoso 1.704 metri è un monte delle Prealpi Luganesi situato al confine tra Svizzera e Italia. La vetta conosciuta anche come punta Càdola è condivisa tra San Fedele Intelvi in Italia e Rovio in Svizzera. Del massiccio fa parte una cima leggermente più bassa a 1.701 m, appena più a nord di quella principale. Il monte si trova sulla sponda orientale del lago di Lugano. Il confine tra Italia e Svizzera si trova sui versanti orientale e settentrionale. I versanti sud e ovest appartengono alla Svizzera, il versante nordest all’Italia, l’area della parte elvetica risulta preponderante. La montagna è di facile accessibilità, anche se il suo lato nordoccidentale è particolarmente scosceso. Da Capolago (quartiere di Mendrisio) inizia la ferrovia a cremagliera, costruita da e inaugurata il 4 giugno 1890, che parte da Capolago, sul Lago di Lugano, a 274 m s.l.m. e raggiunge la vetta, a 1704 metri di quota, dopo 40 minuti di viaggio. Sul versante orientale in territorio italiano è stata da pochi anni scoperta una grotta, che ha preso il nome di Caverna Generosa, ma comunemente conosciuta come Grotta dell’Orso perché vi sono stati trovati i resti di un orso delle caverne (Ursus spelaeus) risalenti ad un periodo compreso tra i 50.000 ed i 30.000 anni fa. La fauna fossile è costituita da molte altre specie tra cui il lupo (Canis lupus), l’orso bruno (Ursus arctos), lo stambecco (Capra ibex), l’alce (Alces alces) e molti altri. Ancora al suo interno più recentemente sono stati rinvenuti reperti attribuibili all’uomo di Neadertal, risalenti ad un periodo compreso tra i 50.000 ed i 60.000 anni fa. La montagna è comunque ricchissima di anfratti, ad oggi sono censite 92 grotte per una lunghezza totale di 13 chilometri. Molto suggestiva la vista dalla terrazza occidentale sul Lago di Lugano con la diga di Melide. Con il bel tempo si scorgono il Bernina, la regione del San Gottardo, il Gran Paradiso e il Monte Rosa, e la Pianura Padana fino agli Appennini. Nella grotta dell’orso, si possono ammirare ritrovamenti archeologici, nell’osservatorio astronomico eruzioni solari o pianeti remoti. Treno da Lugano o Chiasso/Milano per Capolago – Riva S. Vitale, o battello da Lugano per Capolago; treno a cremagliera al Monte Generoso. Dalla vetta lo sguardo spazia dall’Appennino alle Alpi, Lago di Lugano, l’intera catena alpina svizzera dal Cervino al Pizzo Bernina
Attrattive: Il viaggio in ferrovia di montagna, il sentiero didattico dei pianeti e della natura, la grotta dell’orso con ritrovamenti archeologici.  Il vecchio rifugio in vetta, demolito nel 2014, è stato sostituito dall’8 aprile 2017 da un nuovo ed avveniristico rifugio denominato
‘’ Fiore di Pietra’’ progettato e costruito dal famoso architetto Mario Botta, caratterizzato da ampie vetrate a 360°. Dopo l’ultima curva dai finestrini del rosso/azzurro trenino, sulla vetta appare quest’opera caratteristica, perfettamente integrata con la natura che la circonda. All’interno, nei 1.800 metri quadri di superfice, si trovano due ristoranti ed un self-service, bar e vari negozi con prodotti dell’artigianato e specialità locali. Entro la fine dell’anno e per i primi mesi del 2018, verranno realizzate anche 10 camere che permetteranno di pernottare in vetta.

L’INSOLITA CHIESA SULLA ROCCA – ALPE FOPPA/MONTE TAMARO (CANTON TICINO)

chiesa-alpe-foppaLa Chiesa Santa Maria degli Angeli è sicuramente mèta obbligatoria per chi si trova a passare in quelle zone. Progettata dall’architetto ticinese di fama mondiale Mario Botta, questa chiesa si distingue per la sua bellezza ed originalità nel panorama dell’arte contemporanea, per la sua posizione, la sua architettura i suoi dipinti di Enzo Cucchi.  La Chiesa è stata eretta sullo sperone della montagna a 1.530 metri di altitudine tra il 1992 e il 1996, un’innovazione tra gli edifici di culto che l’hanno resa celebre tra i devoti e non. La sua posizione al delimitare di un pendìo le regala una splendida vista panoramica. I due spazi principali , il soffitto di una lunga passerella e il cuore della Chiesa, sono stati curati da Enzo Cucchi, che ha decorato il primo spazio con un lungo cipresso ed il secondo con un’abside di un azzurro intenso. Completano l’opera 22 formelle sopra le finestre che riportano altrettante litanìe composte da Padre Giovanni Pozzi, cappuccino insigne studioso delle forme della preghiera e della spiritualità.

 la polenta rossa del ticino

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Il Mais Rosso Ticino è un’antica varietà ticinese ed è conservato da Pro Specie Rara. Grazie alle ottime caratteristiche qualitative, si è deciso di reintrodurlo in Ticino per la produzione di farina per polenta. I semi originali del Mais Rosso Ticino sono stati recuperati da Pro Specie Rara negli anni 70-80, presso degli anziani che lo contivavano per il proprio fabbisogno. A differenza delle varietà di mais oggi in commercio, le piante di Mais Rosso del Ticino s’incrociano liberamente assicurando il mantenimento dell’originale variabilità. Il progetto per la sua reintroduzione è iniziato nel 2002. Nei primi anni l’obiettivo è stato di produrre semi di qualità per assicurare la conservazione delle caratteristiche originali. Dal 2004 è iniziata la vera e propria coltivazioni per la produzione di farina di polenta.

L’AFFASCINANTE  STORIA DEI SORELL HOTELS, ESEMPIO DI PROGRESSO E RIFORMA

 Dr-HC-Susanna-Orelli-1845-1939-social-reformerOggi i Sorell Hotels gestiscono in tutta la Svizzera 17 strutture tra hotel di città e di vacanze, in 10 città e regioni della Svizzera. Ciascun hotel è unico con la sua gestione indipendente e personalizzata ed è in posizione ideale: questo contraddistingue i Sorell Hotels. Pochi però conoscono la particolarissima storia della nascita di questo gruppo. Il gruppo ZFV-Unternehmungen é stato fondato nel 1894 con il nome “Associazione femminile a favore del benessere del popolo” da alcune attive cittadine di Zurigo. Nella conduzione di ristoranti e hotels senza alcool venivano perseguiti soprattutto I seguenti 3 punti: lotta all’alcoolismo, migliorare la situazione lavorativa delle donne nel settore gastronomico, lotta per il miglioramento in generale della condizione del popolo. L’associazione é sempre stata guidata con scopi di beneficenza ma nel contempo economicamente indipendente. L’associazione è, se vogliamo, paragonabile alla filosofia  – nello stesso contesto storico – di Henry Ford in USA o George Cadbury in Inghilterra dove grande era l’assunzione di responsabilità sociale.  Nel mondo del lavoro di allora non era consuetudine pagare un salario mensile, ciò che l’associazione ha introdotto pionieristicamente. I lavoratori del settore gastronomico infatti vivevano delle mance donate dai clienti. Già allora godevano di 4 settimane di vacanze e venivano stipulate assicurazioni contro l’infortunio e la malattia. Molti anni prima dell’entrata ufficiale del sistema pensionistico Svizzero, l’associazione aveva già introdotto una sorta di salario per la vecchiaia. Furono anche creati luoghi per la formazione professionale che davano la possibilità a ragazze di Zurigo e dintorni di imparare un mestiere “decoroso”.  Chi entrava in un ristorante del ZFV aveva la sensazione di sfuggire un attimo dalla dura realtà della città di Zurigo di allora. Il nome dei Sorell Hotels é stato creato nel 2002 a scopi di marketing ed é stato preso dal nome della fondatrice del ZFV, la signora Susanna Orelli, fuggita in quei anni da Milano per problemi religiosi. La signora Orelli era infatti protestante. Da allora i Sorell Hotels hanno seguito una chiara strategia di crescita.

La festa nazionale

festa nazionale

In Italia si festeggia il 25 aprile, negli Stati Uniti il 4 luglio, in Svizzera il 1° agosto. Si celebra un evento risalente a più di 700 anni fa, la nascita della Confederazione avvenuta nei primi giorni d’agosto dell’anno 1291. In questo giorno, alle 8 di sera, tutte le campane della Svizzera suonano a festa e un Comune svizzero scelto con rotazione delle regioni linguistiche ospita i festeggiamenti ufficiali, trasmessi a reti unificate. Ciò nonostante, solo dal 1993 gli svizzeri hanno deciso di renderla a tutti gli effetti un giorno festivo, fedeli alla loro fama di popolo laborioso!!!!!

Perché il cioccolato svizzero è famoso?

cioccolato svizzero

La Svizzera sicuramente non offre una condizione climatica favorevole alla coltivazione della pianta del cacao, eppure è tra i più noti e maggiori produttori di cioccolato. Questa produzione è stata favorita dalla grande disponibilità di acqua, consumata in grandi quantità dai macchinari; in secondo luogo la posizione strategica di questa nazione, la sua posizione centrale favoriva gli scambi commerciali ed i rifornimenti delle materie prime per la produzione del cioccolato, soprattutto con il nord Italia dove diverse città erano specializzate in questa produzione. Curiosamente nel 1722 si decise di proibire la consumazione di cioccolato perché “poteva nuocere moralmente ai cittadini svizzeri”! Due italiani nella metà del 1700 crearono la prima vera fabbrica di cioccolato. Importanti innovazioni furono introdotte dagli svizzeri nella produzione di cioccolatini e proprio loro crearono il cioccolato al latte, alle nocciole e quello ripieno.
La famosa pralina inoltre fu inventata da un produttore di confetti: Frédéric Neuhaus

il campanile piu’ alto del ticino – Intragna (Canton Ticino)

intragna

A Intragna, nelle Centovalli, potrete ammirare il campanile più alto del Ticino e un viadotto ferroviario alto ben 80 metri. Dove i fiumi Isorno e Molazza s’incontrano, nella zona orientale delle Centovalli, ecco il paese d’Intragna, sorto su uno sperone di roccia. Intragna deve la sua unicità alla presenza del campanile della chiesa di San Gottardo, che è il più alto del Ticino con i suoi 65 metri. Il campanile e la Chiesa, costruita nel 1722 e con un bell’altare barocco, sono visitabili. Da Intragna si possono raggiungere solo con una funivia i paesini di Pila e Rasa.

Formiche – Chalet-à-Roch / Parc Jurassien Vaudois (Canton Vaud)

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Pochi sanno che a Chalet-à-Roch, nella zona del Col du Marchairuz, è presente la colonia di formiche forse più nota d’Europa in quanto è la più grande del mondo. E’ stata scoperta nel 1973 ed è tuttora fonte di studio.

In viaggio con il vostro amico a quattrozampe

Cani in treno

“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali” (Gandhi). In Svizzera i nostri amici a quattrozampe sono accolti con grande disponibilità ed hanno accesso a tutta la rete ferroviaria Svizzera. Per i cani di qualsiasi dimensione* che i viaggiatori prendono con sé nelle vetture si deve pagare la metà del prezzo di 2° classe. I viaggiatori in possesso della tessera metà prezzo (ad. esempio Swiss Card) potranno acquistare una “carta giornaliera” per il loro fedele amico a soli CHF 32.-, che accorda la libera circolazione per un giorno su treni, battelli, autopostali e le linee di tram e di autobus della maggior parte di città e agglomerati. Non lasciate a casa il vostro fedele amico a quattro zampe mentre voi fate una bella escursione con il treno!! Per informazioni riguardanti la documentazione necessaria all’ingresso del cane in Svizzera: www.consginevra.esteri.it/Consolato_Ginevra/Menu/La_Comunicazione/Domande_frequenti/cani+e+gatti.htm
* I piccoli cani di un’altezza alla spalla fino a 30 cm e tenuti nell’apposito trasportino, viaggiano gratuitamente come bagaglio a mano.

Casa Bianca Le Corbusier –  La Chaux-de-Fonds (Canton Neuchâtel)

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La Casa Bianca a Le Chaux-de-Fonds è la prima opera di Le Corbusier come architetto indipendente ed ha costituito un laboratorio per prove delle sue tecniche di costruzione. E’ un monumento d’importanza nazionale.

I segreti del formaggio Appenzeller – Appenzell (Cantone Appenzello)

formaggio Appenzeller

Una delle caratteristiche di questo ottimo formaggio a pasta dura e di latte vaccino è sicuramente il suo forte odore che varia a seconda della stagionatura. Questa caratteristica è dovuta ad una salamoia di erbe, talvolta con aggiunta di vino o sidro, che applicata alle forme di formaggio ne determina la formazione di una crosta, che ha la funzione di conservarne il sapore e la pasta interna. Questo formaggio vanta una storia antica di almeno 700 anni ed è prodotto oggi da circa 75 caseifici, ciascuno depositario di una differente ricetta per la creazione della salamoia, ricette tenute segretissime!

Crematorio del cimitero comunale – La Chaux-de-Fonds (Canton Neuchâtel)

krematorium

Un bell’esempio di Art Nouveau in questa regione è rappresentato dal Crematorio, inaugurato nel 1910. Architettura ed arte s’incontrano armoniosamente costituendone un’opera senza pari nel territorio nazionale. E’ stato eretto nel Cimitero comunale di Charrière ed è possibile la visita degli interni.

I treni “Pigiama”

treni pigiama

Su diverse linee delle Ferrovie Svizzere sono in funzione nelle notti tra venerdì/sabato e sabato/domenica, fino alle prime ore del mattino, i cosiddetti treni “Pigiama”, treni pensati per tutti coloro che magari dopo una nottata in discoteca desiderano tornare a casa in tutta sicurezza.

Cappella di Buschberg (Buschbergkapelle) – Frick (Canton Argovia)

Cappella Buschberg

Un’antica storia è l’origine di questa Cappella. Si narra infatti che nel 1668 Benedikt Martin ebbe un incidente e la sua carrozza a cavalli gli passo’ sopra rischiando di spezzargli le gambe, ma un masso lo impedi’. A seguito di ciò venne eretta una croce e la gente ne fece una mèta di pellegrinaggio. Ad oggi una intensa energia è presente nella Cappella di Buschberg.

Teatro dei distillati (Schnapstheater) – Elfingen (Canton Argovia)

Teatro distilleria

Le storie sulla produzione di molti tipi di acquavite si possono ascoltare nel primo teatro dei distillati d’Europa, degustazione compresa! Ruedi Käser vi mostrerà il procedimento con frutta e bacche della sua fattoria e durante il pasto si potrà assistere alla distillazione. Ben 130 acquaviti fanno la parte del protagonista.

Abbazia cistercense di Bonmont – Chéserex (Canton Vaud)

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Il primo convento dell’ordine dei cistercensi in Svizzera è quello di Bonmont, fondato nel 1123 ed entrato nell’ordine nel 1131. L’edificio è sotto la tutela dei monumenti nazionali dal 1942 ed stata oggetto di restauri. Nel convento si tengono visite guidate e concerti. E’ chiuso da fine ottobre a Pasqua.

Prima piscina biologica della Svizzera “Biobad” – Biberstein (Canton Argovia)

biobad

Il primo stagno pubblico della Svizzera è stato inaugurato nel 2000 ed in contemporanea il primo bagno biologico. Si trova vicino a Biberstein e le sue verdi acque invitano ad un tuffo e nelle vasche di drenaggio vicine potreste avere a fortuna di vedere pesci e rane. Relax per adulti e bambini che dispongo di una vasca a loro dedicata, per poi stendersi sul prato.

Museo degli orologi “Château des Monts” – Le Locle (Canton Neuchâtel)

YOUR HOLIDAY. SWITZERLAND. SOMMER

In un castello del 1790 a Le Locle è stato allestito il Museo degli Orologi, una delle più belle esposizioni del suo genere. La visita delle sale dell’esposizione è accompagnata dal tic tac degli orologi e trasforma questo museo in un luogo pieno di magia e suggestione. Un mondo affascinante creato da inventori, pensatori ed artisti che ora il grande pubblico può condividerne la passione con i grandi collezionisti di orologi. Un affascinante viaggio nel tempo che attraversa le civiltà ed i secoli.

Il “famoso” coltellino svizzero

coltellino svizzero

Chi non ha mai posseduto il classico e inconfondibile coltellino svizzero milleusi? Ma come nacque questo “utensile”tanto piccolo quanto pratico? Alla fine del 1800 il fondatore della Victorinox, Karl Elsener, sostitui’ la fornitura di coltelli prodotti in Germania con i coltelli prodotti in Svizzera destinati all’esercito svizzero. All’epoca il coltello aveva il manico in legno ed aveva una lama, un cacciavite, un apribottiglie ed un punteruolo. In seguito Elsener lo affino’ sviluppando un meccanismo a molla, permettendo cosi’ al manico di contenere più utensili restando della stessa dimensione. Pare che il classico colore rosso fosse stato scelto perché ben visibile nella neve se fosse caduto, oltre a richiamare il colore della bandiera svizzera. Ad oggi esiste una vastissima gamma di questi coltellini, contenenti molteplici e disparati utensili, anche memorie USB per essere al passo con i tempi!!

Passerella di Traversina – Naturpark Beverin / Thusis (Canton Grigioni)

Passerella

Un antico sentiero romano ricostruito, la “Veia Traversina”, unisce Sils i.D. alle Gole della Riamala, passando da numerosi burroni e dalla fortezza di Hohen Rätien. La passerella di Traversina II, opera dell’ingegnere Jürg Conzett, attraversa il più grande dei burroni ed è accessibile solamente a piedi; fa parte del sentiero escursionistico della Via Spluga e si è meritata molti riconoscimenti. La durata dell’escursione è di circa 2 ore, da Thusis.

Ossario di Leuk – Leuk (Canton Vallese)

Ossario

All’interno di una cappella situata nel centro di Leuk è possibile visitare un muro lungo 20 metri creato con teschi umani! Questa l’iscrizione che accoglie i visitatori: “Noi fummo ciò che voi siete, e siamo ciò che voi sarete.”

Cava di argilla di Gruhalde – Tongrube (Canton Argovia)

Cava di argilla

Qui furono trovate le ossa di plateosauro ora visibili al Museo dei Dinosauri di Frick.Il plateosauro era lungo quasi come un autobus (8-9 m) e come stazza era l’equivalente di un piccolo elefante. La ricchezza di fossili caratterizza questo sito ed è l’unico dove sono stati ritrovati resti di plateosauri ancora accessibile. Uno spazio apposito e delimitato, dove si possono trovare pietre ricche di fossili, è dedicato a tutti coloro che desiderano andare a “caccia di dinosauri”. Non è necessaria alcuna iscrizione e l’accesso è libero.

Ferrovia dei vivai “Baumschuhlbaum” di Schinznach – Schinznach-Dorf (Canton Argovia)

Ferrovia dei vivai

Ancora una ferrovia a vapore è in funzione in Svizzera, dotata di uno scartamento di 60 cm, e passa attraverso un vivaio. E’ in funzione da metà aprile a metà ottobre e la partenza è ubicata all’entrara posteriore del centro di giardinaggio di Zulauf. Il tragitto dura 25 minuti ed è possibile prenotare il treno per corse speciali. A disposizione dei visitatori ci sono un caffè, tre aree picnic ed una per grigliate, invitando cosi’ ad giornata insolita all’insegna del relax.

Il mondo dei cristalli – Hasliberg (Canton Berna)

Cristalli

«Merveille des cristaux» è il nome di una delle più straordinarie collezioni di minerali in Europa, di proprietà di Kaspar Fahner, ed è esposta da Fahner Sport ad Hasliberg. Visitabile gratuitamente e aperta durante l’orario di apertura del negozio, che chiude in alcuni periodi durante l’alta stagione in estate. E’ possibile acquistare cristalli.

Statua di Hugo Pratt – Grandvaux (Canton Vaud)

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Hugo Pratt ha lavorato dal 1949 al 1959 per riviste di varie nazionalità, argentine, italiane ed inglesi e la sua creazione «Corto Maltese» fa oramai parte della storia del fumetto. Nel 1984 Pratt si traferi’ a Grandvaux, nelle vicinanze d Losanna e una delle sue ultime creazioni parla degli momenti della vita di Antoine de Saint-Exupéry: L’ultimo volo.

Gli affreschi di Guglielmo Tell – Ernen (Canton Vallese)

Guglielmo Tell

Nel 1576 fu eretta la «Tellehüs» (la casa di Guglielmo Tell) da Meier Hans Volcken, il cui utilizzo era destinato ad albergo ed abitazione. Sulla facciata si possono ammirare gli affreschi più antichi di Guglielmo Tell, fatti su commessa di Meier nel 1578, per celebrare il ritorno del plenipotenziario della Svizzera Centrale a seguito della rinnovata alleanza della Confederazione con gli abitanti del Vallese. In questi affreschi possiamo vedere Guglielmo Tell che colpisce la mela, la sconfitta di Gessler e il giuramento di Rütli.

Martinsloch “Finestra del sole” nella roccia – Elm (Canton Glarona)

Finestra del sole

In due giornate di primavera ed autunno ciò che accade poco prima dell’alba ad Elm è un evento atteso con trepidazione. Attraverso il buco di Martinsloch (il buco di Martino) il sole colpisce ed illumina la Chiesa di Elm. Il piccolo villaggio di Elm, nella valle glaronese, fa parte della Swiss Tectonic Arena, patrimonio Mondiale dell’Unesco. Qui nell’antichità, per effetto dello scorrimento, strati rocciosi più antichi si sovrapposero a strati più recenti. Ed è qui che un foro nella parete rocciosa origina uno spettacolare fenomeno naturale, il “Sonnenloch”. E’ cosi’ nata la storia dell’eroico Martino e del gigante cattivo, insieme crearono il foro (una finestra nella roccia di 17 per 19 metri) durante una lotta. Il 13 e 14 marzo, il 30 settembre e il 1° ottobre si verifica il passaggio del sole che crea un fenomeno affascinante, apprezzato anche dagli astronomi che vengono in pellegrinaggio attratti da questo evento.

Lago Blu- Arolla (Canton Vallese)

lacbleu

Nell’alta valle d’Hérens, vicino ad Arolla, incastonato in un paesaggio di favola a 2090 metri di altitudine ecco il “Lac Bleu” (lago blu) dal colore spettacolare.  Una combinazione tra le alghe e il colore del ghiacciaio determinano lo spettacolare colore azzurro di questo lago, a circa 10 metri sopra il suo livello c’è una fonte dalla quale sgorga abbondante acqua. Ci sono nelle vicinanze aree picnic. La salita da La Gouille è ripida e ci vogliono circa 45 minuti, un’ora e mezza percorrendo la via più facile da Arolla/Pramousse.

La casa più costosa al mondo costruita in oro e platino – Località sconosciuta

Casa più costosa al mondo

Si trova in una località segreta in Svizzera, vicino al confine con l’Italia, la casa più costosa del mondo. L’ha disegnata l’architetto Stuart Hughes di Liverpool con exklusivHAUS di Zug, in Svizzera. Conta 8 stanze fatte con oltre 200 kg di oro solido con rifiniture in platino. Il pavimento è in pietra di meteoriti con intarsi di ossa di dinosauro in ogni piastrella. E’ stata costruita in 5 anni e mezzo per un costo di 7,5 miliardi di dollari.

“Schlitteda” – Alta Engadina (Canton Grigioni)

Schlitteda

La “schlitteda” è una nota tradizione nella valle dell’Alta Engadina e si svolge nei week end del mese di gennaio in diversi villaggi. E’ una processione di slitte trainate da cavalli che trasportano ciascuna una donna in costume tradizionale seduta davanti, e un uomo che guida la slitta da dietro vestito in frac e con un cappello a cilindro.